L’algodistrofia della mano, oggi definita dalla comunità scientifica Complex Regional Pain Syndrome (CRPS) o Sindrome Dolorosa Regionale Complessa, è una patologia complessa caratterizzata da un dolore persistente, intenso e sproporzionato rispetto al trauma che l’ha provocata.

Può svilupparsi dopo una frattura, un intervento chirurgico della mano o del polso, una distorsione, una lesione tendinea oppure un periodo di immobilizzazione prolungata. Sebbene sia una condizione relativamente rara, rappresenta una delle complicanze più temute della chirurgia e della traumatologia della mano, poiché può compromettere in modo significativo la funzionalità dell’arto superiore.Un riconoscimento precoce della patologia e l’avvio tempestivo di un percorso riabilitativo specialistico sono fondamentali per migliorare la prognosi e limitare il rischio di rigidità permanenti.

L’obiettivo del trattamento è ridurre progressivamente l’edema. il dolore, recuperare la mobilità della mano e del polso, migliorare la funzionalità dell’arto superiore e consentire il ritorno alle normali attività quotidiane.

Cos’è la Complex Regional Pain Syndrome (CRPS) e quali sintomi provoca?

La Complex Regional Pain Syndrome (CRPS) è una sindrome dolorosa cronica che interessa il sistema nervoso periferico e centrale e determina un’alterazione dei normali meccanismi di controllo del dolore e della risposta infiammatoria.

I sintomi possono comparire alcune settimane dopo il trauma o l’intervento chirurgico e tendono ad aggravarsi progressivamente se non trattati.

Tra i sintomi più frequenti troviamo:

  • · dolore intenso e persistente;
  • · dolore sproporzionato rispetto alla lesione iniziale;
  • · ipersensibilità al contatto (allodinia);
  • · gonfiore della mano e delle dita;
  • · rigidità articolare;
  • · difficoltà nei movimenti;
  • · riduzione della forza della presa;
  • · alterazioni della temperatura della mano;
  • · variazioni del colore della pelle (rossore, pallore o colorazione violacea);
  • · alterazioni della sudorazione;
  • · difficoltà nell’utilizzo della mano durante le normali attività quotidiane.

Con il passare del tempo possono comparire anche riduzione della massa muscolare per l’alterazione degli schemi motori, limitazione funzionale sempre più marcata e difficoltà nell’esecuzione dei movimenti più semplici.

Diagnosi funzionale dell’algodistrofia della mano

La diagnosi della CRPS viene formulata dal medico sulla base della storia clinica, dell’esame obiettivo e dei criteri diagnostici di Budapest, oggi considerati il riferimento internazionale per l’identificazione della patologia.

Possono inoltre essere richiesti esami strumentali come radiografie, risonanza magnetica, scintigrafia ossea o altri accertamenti per escludere patologie differenti e supportare la diagnosi.

Presso lo Studio Fisioterapia Arcuri la valutazione fisioterapica comprende:

  • · analisi della documentazione clinica;
  • · valutazione del dolore;
  • · osservazione dell’edema;
  • · valutazione della mobilità del polso;
  • · mobilità delle dita;
  • · funzionalità del pollice;
  • · forza della presa;
  • · sensibilità cutanea;
  • · presenza di rigidità articolari;
  • · limitazioni nelle attività quotidiane;
  • · analisi con termocamera.

   

La valutazione viene ripetuta periodicamente per monitorare l’evoluzione clinica e adattare il programma riabilitativo ai progressi del paziente.

Trattamento conservativo dell’algodistrofia della mano

La fisioterapia rappresenta uno dei pilastri del trattamento della CRPS ed è tanto più efficace quanto più precocemente viene iniziata.

L’approccio riabilitativo deve essere graduale, personalizzato e rispettoso della risposta del paziente, evitando sia il sovraccarico sia l’immobilizzazione prolungata.

Gli obiettivi della fisioterapia sono:

  • · ridurre progressivamente il dolore;
  • · controllare il gonfiore;
  • · recuperare la mobilità della mano e del polso;
  • · migliorare la funzione della presa;
  • · prevenire rigidità permanenti;
  • · recuperare la coordinazione;
  • · favorire il ritorno alle normali attività quotidiane.
(Mirror therapy per la riduzione del dolore)

Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano che un trattamento multidisciplinare, associato a un programma riabilitativo personalizzato, rappresenta l’approccio più efficace per migliorare la funzionalità e la qualità di vita dei pazienti con CRPS.

Quando indicato dal medico, la fisioterapia può essere affiancata da terapia farmacologica, terapia del dolore o altri trattamenti specialistici.

Nel nostro Studio Fisioterapia Arcuri lavoriamo su:

  • · controllo del dolore;
  • · riduzione dell’edema;
  • · recupero della mobilità delle dita;
  • · recupero della mobilità del polso;
  • · trattamento della rigidità articolare;
  • · esercizi di desensibilizzazione;
  • · recupero della forza della presa;
  • · esercizi di coordinazione e destrezza manuale;
  • · rieducazione funzionale della mano;
  • · reinserimento nelle attività quotidiane e lavorative;
  • · programma personalizzato di esercizi domiciliari con monitoraggio periodico dei risultati.

(Tutore statico-progressivo per il recupero della rigidità articolare delle dita lunghe)

(Guanto elasto-compressivo per la gestione dell’edema)

Ogni percorso riabilitativo viene costruito rispettando le caratteristiche cliniche del paziente, i tempi di recupero individuali e l’evoluzione della sintomatologia.

Perché è importante iniziare precocemente la fisioterapia?

Nella Complex Regional Pain Syndrome il tempo rappresenta un fattore determinante.

Intervenire precocemente consente di limitare la progressione della rigidità articolare, preservare la funzionalità della mano e migliorare le probabilità di recupero.

Anche nei casi più complessi la fisioterapia rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare il paziente durante tutte le fasi della guarigione, adattando il trattamento all’evoluzione clinica e alla risposta individuale.

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